Località

Cutigliano

Cutigliano è il borgo medievale della montagna pistoiese: case in pietra, vicoli stretti e una piazza dominata dal palazzo che per quattro secoli governò tutta la montagna. A meno di 700 metri di quota, sulla strada che sale all’Abetone, è il paese giusto per chi vuole unire la neve alla storia, con la funivia per la Doganaccia a due passi dal centro.

Il Palazzo dei Capitani della Montagna

Nel 1377 Firenze mandò qui il suo Capitano a governare la montagna, e per lui fu costruito il Palazzo dei Capitani, chiamato anche Palazzo Pretorio. La facciata è un libro di pietra: quasi cento stemmi in terracotta e marmo, dal 1444 al 1742, ricordano i capitani che si sono succeduti, 175 in tutto fino al 1739. Di fronte, la loggia quattrocentesca, la fontana e la colonna con il Marzocco, il leone simbolo di Firenze, completano una delle piazze più belle dell’Appennino.

Cosa vedere nel borgo

  • La chiesa della Madonna di Piazza e la pieve di San Bartolomeo, il patrono che si festeggia il 24 agosto;
  • il Palazzo di Giustizia e i vicoli del centro, perfetti per una passeggiata serale;
  • la Sagra di Mezzestate, a fine agosto, con i piatti della tradizione: necci con la ricotta, tortelli, funghi e mirtilli;
  • il campo da tennis in terra rossa e i sentieri che scendono verso la valle del Lima.

La funivia per la Doganaccia

Dal paese parte la funivia Cutigliano–Doganaccia: in circa otto minuti porta dai 700 ai 1.500 metri della stazione sciistica, con una vista che si apre su tutta la valle. D’inverno è il modo più comodo per raggiungere le piste senza auto; d’estate serve il parco avventura, i sentieri per il Lago Scaffaiolo e i percorsi in mountain bike. Chi preferisce le gambe può salire a piedi lungo il sentiero, 700 metri di dislivello nel bosco.

Le frazioni

Il territorio di Cutigliano sale dalla valle al crinale e comprende borgate molto diverse tra loro. Pian di Novello e Pianosinatico sono piccoli centri di villeggiatura lungo la statale, a metà strada per l’Abetone. Pian degli Ontani custodisce una faggeta monumentale protetta dal 1977, tra i 1.100 e i 1.800 metri. Melo ha dato il nome al tortello di Melo, uno dei piatti simbolo della zona. E poi Rivoreta, Casotti, dove ha sede l’ufficio turistico, e la Doganaccia, la frazione più alta.

Perché dormire a Cutigliano

Il borgo è a una ventina di minuti d’auto dall’Abetone e ha il vantaggio di un clima più mite e di un’atmosfera da paese vero, con ristoranti e botteghe aperte tutto l’anno. È la scelta ideale per le famiglie che vogliono alternare sci e passeggiate, e per chi arriva da Pistoia e preferisce fermarsi prima dell’ultimo tratto di tornanti.