Stagioni

Estate

Quando in pianura fa caldo, all’Abetone si dorme con la coperta. L’estate in montagna è fatta di sentieri nella faggeta, laghi di crinale, discese in mountain bike, mirtilli raccolti nel bosco e serate in paese con il maglione. Da giugno a settembre gli impianti riaprono per escursionisti e biker.

Le escursioni più belle

  • Lago Nero: dall’Orto Botanico Forestale, circa un’ora e mezza di cammino tra abeti e faggi fino allo specchio d’acqua ai piedi dell’Alpe Tre Potenze; proseguendo un’altra ora si tocca il Lago Piatto a 1.823 metri;
  • Alpe Tre Potenze (1.940 m), la cima più alta della zona, raggiungibile dall’Orto Botanico o dalla Val di Luce, con vista sul Cimone e sulle Apuane;
  • Libro Aperto (1.937 m): da Boscolungo circa due ore e mezza di salita fino alla vetta divisa tra Toscana ed Emilia, passando dal Monte Belvedere e dai cippi di confine;
  • Monte Gomito e Passo di Annibale, comodi con le seggiovie estive: si sale in impianto e si scende a piedi tra le piste fiorite;
  • la Croce Arcana e il Lago Scaffaiolo dalla Doganaccia, un anello di crinale con il rifugio in riva al lago.

Da qui passano anche il Sentiero Italia e l’Alta Via dei Parchi, la cui tappa dal Lago Santo modenese all’Abetone è una delle più spettacolari dell’Appennino.

Mountain bike e Gravity Park

L’Abetone Gravity Park è uno dei bike park più noti dell’Italia centrale: cinque tracciati downhill da 3 a 6 chilometri e sette percorsi enduro, con 700 metri di dislivello che la telecabina del Monte Gomito risale in pochi minuti. C’è il noleggio di mountain bike ed e-bike e il parco ospita le gare del circuito toscano enduro. Chi preferisce pedalare in salita trova strade forestali e la ciclabile verso la Val di Luce.

Famiglie e relax

  • L’Orto Botanico Forestale, con le sue 350 specie, il laghetto e i pannelli per i bambini;
  • il parco avventura e il bob su rotaia della Doganaccia;
  • il Lago Verde, a 5 chilometri da Le Regine, per la pesca sportiva;
  • tennis, calcetto e le passeggiate pianeggianti nella foresta di Boscolungo;
  • i borghi di Cutigliano e Fiumalbo per una gita nel pomeriggio.

A tavola

L’estate è la stagione del mirtillo nero, che si raccoglie nei boschi e si festeggia a fine estate; poi vengono i necci di farina di castagne con la ricotta, il tortello di Melo, la polenta e, da settembre, i funghi porcini che richiamano cercatori da tutta la Toscana. Molti hotel propongono mezza pensione con la cucina della montagna: un buon motivo in più per fermarsi qualche giorno.